Danza al tuo Dio
Nella Bibbia e per Israele già nei tempi antichi è sempre stata vista come forma di preghiera, come celebrazione della salvezza, espressione di gioia e di lode per la presenza e l’operato di Dio in mezzo al suo popolo. (cfr. Es 15,20 e ss., Gdc 11,34)
Durante questi fine settimana si hanno: tempi di danza ispirati dalla tradizione ebraica, catechesi, tempi di preghiera, adorazione, momenti di vita fraterna e la celebrazione eucaristica.
Per partecipare è necessario iscriversi telefonando allo 035 981073 oppure clicca qui per iscriverti
Programma:
Sabato
9.00 Accoglienza
Inizio
Domenica
17.00 Conclusione
Jo Croissant, moglie del fondatore della Comunità delle Beatitudini, spiega che la danza riesce ad esprimere tutta la spiritualità della Comunità.
Danzare vuol dire “entrare nella libertà e semplicità dei figli di Dio, vivere un spirito di famiglia come figli di uno stesso Padre, entrare nell’esperienza di unione con Dio, dove l’interiorità e l’esteriorità corrispondono e si unificano.
La danza, come luogo della guarigione, è l’espressione della beatitudine di Dio nel nostro corpo: è inoltre una scuola di comunione fraterna, di rispetto, di perdono e di unità.
Danzare significa entrare nella pratica della gioia. La danza è occasione di testimonianza e di annuncio del regno di Dio.








