“Scrivo a voi giovani perché avete vinto” (1Gv 2,13)
Dal 28 dicembre al 1 gennaio, meditando sulle parole del discorso di apertura di Benedetto XVI a Sydney, ci siamo ancora di più innamorati di Gesù e della sua Chiesa. Abbiamo riconosciuto l’amore che Dio ci manifesta nella creazione, nel prodigio che sono l’uomo e la donna e nella libertà che hanno ricevuto affinché siano felici. Alla fine del minifestival abbiamo scelto con l’aiuto della Madre di Dio di essere operatori di pace nella nostra società divisa e violenta. Il Signore dà ai giovani di oggi il compito di essere costruttori di una pace accettando anche di perdere la propria vita per questa causa, perché Cristo è la nostra pace. Sono stati giorni di lode e di adorazione, di servizio e di fraternità che hanno segnato la nostra vita.








